venerdì 14 febbraio 2014

maxi censured



Vogliamo parlare dell’ansia da prestazione? Ma soprattutto, della lunghezza del proprio pipino? va bene il discorso del ‘non conta la lunghezza; l’importante è come lo si usa’… Ma cavoli, se ti trovi davanti Rocco Siffredi hai poco da star a guardare l’uso…
È un po’ come quando vedi una bella ragazza, di quelle dalla bellezza stratosferica e dato che sai che non ti cagherà neppure di striscio, allora te ne esci con ‘sicuramente avrà un brutto carattere, sarà superficiale, sarà stupida, ecc ecc’. Sì, ma se poi non è così? Se poi oltre ad essere gnocca è pure intelligente, spiritosa, profonda e di compagnia? Allora siamo fottuti!
X’ se la tua morosa si becca Rocco nel letto… Non c’è competizione, dai.
Così non ci poniamo domande scomode: che ognuno s’immagini di essere superdotato e ci sa fare alla grande. E voi donne, alimentate queste convinzioni: a voi non costa niente ma almeno la nostra autostima cresce esponenzialmente… Un po’ come il maxi censured di Tamaro J

giovedì 30 gennaio 2014

primavera tutto l'anno


Ormoni a mille, in qualsiasi momento, sia per Tamaro che per tutti gli ometti del globo.
Che secondo me la maggior parte dello stress che l’uomo accumula è legato al fatto che non può fare l’amore quanto e quando vorrebbe.
Pensate a quel povero animale con tanti peli e con l’intelligenza nei pantaloni che passa l’intera giornata a guardarsi intorno e a vedere solo sventole provocanti dai vestiti attillati.
S’ingrifa all’inverosimile, che se potesse saltare addosso a tutte le donne che ‘gli fanno salire la carogna’ non arriverebbe a sera (gli verrebbe un infarto prima) ma almeno morirebbe felice.
Che poi, pensate a questo: ipotizziamo che uno va in un negozio perché il suo cellulare è in assistenza da un mese.
È incazzatissimo: è pronto a gridare come un ossesso, a prendere a pugni il commesso, a spaccare tutto.
Arriva al bancone e il commesso lo fa accomodare in una stanzetta. Lo lascia da solo.
Ad un tratto entra una maggiorata in calze a rete e minigonna inguinale, con un top che le copre giusto i capelli e due labbra che risveglierebbero un morto.
La ragazza salta addosso all’uomo e lo strapazza di sesso sfrenato.
Poi si allontana.
Lui si riveste e poi esce dalla stanza, tornando in negozio.
Arriva il commesso e gli dice:’ Parliamo del suo cellulare in assistenza?’.
Secondo voi, come si comporterebbe il cliente.
Già me lo immagino: lì con la faccia da ebete, il sorriso beato, gli occhi sognanti, i pensieri in cortocircuito e l’anima pacifica in stile Maria Teresa di Calcutta.
‘ Ma chi se ne fotte! Potete tenerlo un altro mese, un altro anno… Ma sì, ve lo regalo’.
E poi se ne va a casa, felice come mai è stato in vita sua.
E intanto pensa: ‘Speriamo che mi si rompa qualcos’altro’.
Dai, ammettiamolo: cosa sarebbe il mondo se l’uomo si sfogasse un po’ di più?
Sicuramente un mondo migliore.
O almeno un po’ più pacifico.
E come disse il mio amico: ‘ E se ci metti nella stanzetta pure una canna da fumare, l’uomo si dimenticherebbe anche il motivo per cui è venuto in negozio.
‘ Il cellulare? Quale cellulare?’.

mercoledì 15 gennaio 2014

palestra

 

Che poi, parliamone: non è bello ciò che è bello… Ma quando uno è cesso è cesso, dai. E hai voglia a dire: ‘mi piace che hai la panza; sei più morbidoso’ e lo soprannomini ‘panciottino’ o ‘orsacchiotto’ o ‘omino michelin’ o ‘maxi-bon’…
Ma ammettiamolo: quando il tuo ‘bombolone’ non ti vede, tu sbirci in tv i fotomodelli con addominali scolpiti e sbavi come un sanbernardo davanti al suo osso/pranzo.
Senza contare quelle che guardano Tamaro e disprezzano le sue rotondità… Che, è vero che l’uomo ha un po’ di pancetta (ok, quella di Tamaro è un’offesa ai bambini del terzo mondo), ma vogliamo parlare loro, delle donne??? Quelle smagliature dove le mettiamo? E le occhiaie? E quel seno cadente? E quei peli superflui che vi fate crescere d’inverno pensando che nessuno vi noti ma vi fa tanto Yeti?
Chi è senza peccato…

mercoledì 1 gennaio 2014

Al bancomat


Se c’è crisi c’è crisi, a 360%.
Anche i bancomat non sono da meno.
E i pochi, quasi inesistenti, ‘liquidi’ (non corporei, s’intende) di Tamaro non sfuggono alla condizione economica attuale.
Non sappiamo ancora che lavoro faccia Tamaro (c’è chi dice che pulisca i tubi del gas, DALL’INTERNO, o che sia addetto alla manutenzione delle ruote per criceti, o sia colui che incolla la leggera peluria che si trova sulle palle da tennis sulla palla stessa, o addirittura, ma qui si entra nella fantascienza pura, che faccia strip tease alle feste di nubilato degli orango tango). Certo è che non se la sta passando affatto bene.
Eppure Demonia gli è ancora accanto.
Ma allora, sfatiamolo questo mito che la donna sta insieme all’uomo obeso, brutto e stupido solo per soldi.
Sarà forse per le dimensioni del piffero, allora???
E se non fosse manco per quello?
Niente soldi, niente piffero, niente bellezza… Sarà perché è un comodo cuscino per la notte? O perché con i peli del suo petto ci si riempie un piumone e d’inverno tiene caldo che è un piacere?
Ai posteri l’ardua sentenza.
Ma ciò che più conta è che se Tamaro ha trovato la donna, c’è speranza anche per noi (già sento un coro di ‘ Oh, parla per te: io sono circondato da donne’… Sì, peccato che poi passi le sere davanti alla playstation e le uniche donne che ti circondano sono tua mamma, tua sorella e la tua gatta…).

mercoledì 11 dicembre 2013

dolce E gabbana


Alzi la mano chi non ha avuto un’amica o amico che misurava il suo valore a seconda del vestito che indossava?
O chi non veniva preso in giro per un vestito alternativo quando poi chi ironizzava (il classico: io sono alla moda mentre tu sei sempre e solo uno sfigato) indossava una camicia a scacchi rossi e blu ma firmati da uno stilista famoso e quindi passava in secondo piano che la stessa fantasia la indossavano i contadini quando andavano a zappare la terra.
Che poi fanno ancora più ridere x’ quando guardi i loro profili su FB (che è nato proprio per dimostrare quanto le persone siano incoerenti e ignoranti pur essendo convinti di star dimostrando il contrario) pubblicano le tipiche frasi ‘Meglio essere che avere’ o ‘ Io mi distinguo dalla massa’ o ‘Io sono unico’.
E tu poi pensi a loro, che vanno in giro con gli abiti firmati, che sfoggiano i loro pantaloni rosa x’ la moda del momento è questa, che si vantano di avere l’iphone 5 (ma prima avevano, in ordine cronologico, il 3gs, il 4 e il 4s) e che girano con il bmw.
Però se gli chiedi ‘Ma tu ti distingui dalla massa?’ loro ti rispondono ‘Certo! Di cognome faccio Scarramacchiano: sono l’unico al mondo ad averlo’.
Però intanto pensa di cambiarlo con Pitt, x’ fa figo. O con Rossi o Bianchi…


giovedì 21 novembre 2013

prescrizione medica

Un tempo avevo un altro blog in cui disegnavo altre strisce, politicamente scorrette. Quel blog non c’è più ed è giusto così.
Ciò che rimane sono solo alcune battute, che personalmente mi piacciono e quindi mi diverte riproporle, in versione ‘Tamaro e Demonia’.
Questa è una di quelle.

mercoledì 6 novembre 2013

manomissione

 
L’amore fa fare pazzie, l’ho sempre detto.
Tipo ti fa scrivere sul marciapiede davanti all’ingresso di casa della tua fidanzata:‘ Gennara ti amo alla follia’… Peccato che appena la storia finisce correggi la frase e scrivi ‘ Gennara putt…a’ (ma solo per economizzare sullo spray).
Oppure sulla falsariga dei libri di Moccia compri un lucchetto e lo agganci ad una sbarra di ferro e ti accorgi troppo tardi che la sbarra appartiene al cancello d’ingresso della caserma dei carabinieri.
O ancora, l’accompagni ogni domenica in un centro commerciale diverso al punto che ormai x trovarne di nuovi ed inesplorati vi tocca alzarvi alle 5 del mattino e attraversare l’Italia da nord a sud. E tutto per acquistare uno shampoo per capelli. E tu sei pure calvo…
Oppure ti voti alla fedeltà più totale, anche quando una velina te la ‘lancia dietro’ pregandoti di accettarla, anche dietro compenso. Ma tu no! Tu sei fedele. Tu sai controllare gli istinti. Tu sei migliore degli altri uomini. Però intanto le tue palle ti gridano ‘sei un Coglione’. E se lo dicono loro, ‘coglioni dalla nascita’, vuol dire che qualcosa di vero ci sarà…
Ma va così: quando si è innamorati si fanno cose che a mente lucida non si farebbero neppure sotto tortura.
Il problema è quando ti disinnamori vedi tutto nella giusta prospettiva. E così non ti resta altro che sputare in aria e farti trovare sotto quando ricade. Autosputarsi negli occhi è il minimo che tu possa fare per punirti.