mercoledì 21 maggio 2014

bere per dimenticare


L’alcool fa male?
Non se lo bevi per dimenticare Tamaro.
Anzi, il quel caso sarebbe il poliziotto a fornire altro alcool e a fare le condoglianze.
‘ La vita ti ha proprio tirato un brutto tiro’, direbbe a Demonia, con la tristezza nel cuore.
X’ i poliziotti, prima di essere ufficiali dell’ordine sono uomini con una sensibilità mica da ridere.
Quindi questo ci insegna due cose importanti.
Se guidate, NON bevete.
Ma se proprio dovete farlo: portatevi dietro l’amico più cesso che avete e se vi dovessero fermare i poliziotti dite subito: ho bevuto qualcosa x’ abbiamo festeggiato 5 anni di fidanzamento… E ho scoperto che lui è il padre del bambino che ho in grembo.
‘ Condoglianze’, vi diranno d’impulso i poliziotti.
E vi lasceranno andare.
Anzi, no, vi scorteranno addirittura fino a casa.
Non si voglia mai che oltre a queste disgrazie vi feriate pure in un incidente!

giovedì 8 maggio 2014

le piccole cose

Nulla da dire su questa vignetta: si commenta da sé.
O meglio, quel fischiettare di Tamaro denota che lui sa… E non potendo fare nulla accetta la sua condizione, il suo essere ‘diversamente dotato’.
Eppure, si sa, è la panza che rovina tutto. Tutto quel grasso in eccesso fagocita il pipino di Tamaro.
Eppure basterebbe una dieta mirata, un po’ di sport e vedi che silhouette. Ora, non che se dimagrisce diventa Rocco Siffredi. Ma diciamo almeno un nano di Biancaneve.
…
…
No, aspettate, intendevo quanto quello di un nano, non come un nano (altrimenti altroché Rocco e Holmes: qui si parlerebbe di fantascienza, di mutanti)

mercoledì 23 aprile 2014

questione di minuti

Demonia… Che stronza!
Sempre a sottolineare le basse abilità sessuali di Tamaro.
Che poi mica le donne possono dormire sonni tranquilli! Eh, no, x’ dovrebbero avere anche loro la tensione da prestazione.
Voglio dire: quando sentite di donne-ghiacciolo o di donne-inattive o donne-nella-media non sono leggende metropolitane. Esistono. Più di quanto sembri.
Voglio dire, se alcuni uomini dopo la prima notte insieme non vi contattano più, non è detto sia x’ sono degli sciupafemmine e ‘fatta una avanti l’altra’.
Ne è detto che se stanno con voi è x’ siete delle tigri del materasso. Forse è solo x’ siete l’unica ragazza che hanno mai avuto e non sanno il ‘ben di Dio’ che c’è fuori. O magari soprassiedono alle vostre limitate abilità x’ le compensate con un carattere splendido e/o un corpo mozzafiato. O, più semplicemente, x’ siete piene di soldi!
O, in ultima analisi, non vi diranno nulla x’ se non ci foste voi… Ma chi li caga??

sabato 5 aprile 2014

rebus

Ero indeciso: inizialmente pensavo di fare un rebus in stile settimana enigmistica ma poi ho optato per la vignetta che avete letto.
Non so se rende, ma sicuramente di tutte le vignette che avete letto sarà quella che vi rimarrà impressa. Come direbbe Luttazzi parlando di una battuta sulle scoreggie di una mosca: di tutto lo spettacolo ricorderete solo questa battuta.
X’ dove c’è puzzetta c’è casa…
Ah, no, quella era un’altra pubblicità.
Ma le puzzette restano. Nella mente e anche nell’ambiente.

martedì 25 marzo 2014

il mondo curvo

Cosa farebbe Tamaro per non sminuire l’autostima di Demonia, anche se lei, ammettiamolo, è proprio stronza con lui?
Ma si sa, l’amore è anche questo: lasciarsi trascinare dalla dolcezza che si prova verso l’altra persona al punto da soprassedere su quanto a volte è buffa nella sua ingenuità.

mercoledì 12 marzo 2014

il terremoto

 
Che poi ste donne sempre a lamentarsi degli uomini che si muovono con effetto terremoto, o quel russare da soprano mancato, o quelle ‘innocue’, innocenti puzzette che aromatizzano l’ambiente. Ma vogliamo parlare anche di come dormono loro? Innanzitutto d’inverno: si parte a dormire abbracciati, con le lenzuola che ricoprono e scaldano entrambi… Poi bastano 10 minuti 10 e l’uomo si ritrova scoperto, con un freddo glaciale che paralizza e strappa quel minimo di torpore e di sonno di cui l’uomo ha bisogno. E hai voglia a pensare che ‘tanto è peloso, si scalda come gli orsi’… Ma anche gli orsi hanno freddo, e che cavoli!!!
E che non provi a cercare di recuperare le coperte che gli spettano… Affronterebbe le ire della propria dolce, malefica metà.
Per fortuna poi l’inverno passa… E si arriva all’estate. Così sembra che l’uomo sia ormai fuori pericolo… Ma ecco che la donna incombe: nel bel mezzo della notte, quando Orfeo ha portato l’uomo nel mondo dei sogni, ecco che arriva un uppercut della propria morosa, seguito da un gancio e da un calcio volante. Il tutto mentre la dolce metà è in sonno profondo. E l’uomo che fa? Deve solo subire passivamente, conscio che questo è inevitabile quando s’intraprende una relazione amorosa. Così quando la donna si sveglia e si ritrova il suo moroso con un occhio nero, il labbro gonfio e la guancia lampeggiante, non si pone neanche il dubbio di essere lei la causa.
Dirà solo:’ Amore, la prossima volta che vai in bagno accendi la luce: lo sai che negli ambienti che non conosci non puoi girare al buio che ti fai subito male’. Peccato che in quella casa lui ci vive da 40
anni…

mercoledì 26 febbraio 2014

Il più grande amore

Ebbene sì, mettiamo le carte in tavola: gli uomini preferisco le auto alle donne.
Oddio, non proprio in ogni momento… Ma diciamo che, a parte a letto (ma solo x’ un’auto è troppo grande per portarla su un due piazze), per il resto sostituisce egregiamente la donna. Anzi, in alcune cose la supera: innanzitutto per quanto possa costare un’auto… Costerà sicuramente di meno di un divorzio e degli alimenti che dobbiamo passare alla ex moglie.
Senza contare che quando ti stufi la porti in concessionaria e la cambi con una nuova di zecca, più sfavillante e piena di nuovi optional da sfruttare. E non c’è nessuno che ti dice ‘ma quelle più vecchie sono migliori e hanno più esperienza’. Anzi, ti dicono: ‘quando aspetti a cambiarla che fa cagare? Ormai è da rottamare’.
Vuoi mettere anche lo zero sbatti nel sceglierne un’altra? Vai dal concessionario, paghi, ed è subito tua. Altro che corteggiamento, compromessi, regali, cenette a lume di candela, cazziatoni x’ non ci si ricorda l’anniversario.
E poi, la cosa più importante: sali in auto e… Silenzio. Niente chiacchiere a raffica che dovete sorbirvi dalla morosa di turno, niente discorsi che non ve ne può fregare un’emerita ma che subite passivamente altrimenti non ve la fa manco più annusare.
E niente scenate di gelosia x’ un giorno decidete di salire su un'altra auto o fate apprezzamenti su quest’ultima: diamo a Cesare quel che è di Cesare.